Insomma, dopo disastri a ripetizione, qualcosa di buono c'è stato anche sotto il cielo della Provincia novarese. Chi era causa del suo mal e doveva e deve solo piangere se stesso, ha avuto il merito di aprire la stagione di Caccia pescando, nel romentinese, un nome affidabile e un soggetto di buon gusto e competente, pure esteticamente più attoreo del rassicurante faccione del Pacileo camerese che, all'epoca, sul suo territorio, li aveva - è giusto ricordarlo - babbati tutti.
Sempre in materia venatoria va sottolineato come già il 9 giugno - giorno in cui la Regione Piemonte aveva posticipato di una settimana la chiusura della caccia a lepre e coniglio ( al 7 dicembre) - forse si immaginava qualche delazione iscariota (alla fine solo una) tra i Consiglieri del Comune di Novara: chi sarà stato l'anonimo traditore? Noi un'ideuzza ce l'abbiamo!
Piccola notazione: sempre il 9 giugno 2025 (guarda caso genetliaco Canelliano) fu introdotto un attestato di abilitazione per cacciare la Moretta, ove si specificava che "solo chi lo conseguirà potrà prelevarla". Che fosse un monito o un nefasto presagio anche per qualche bionda? E chi ha conseguito l'attestato tra i nostri prodi (questa volta necessariamente con la "p" iniziale minuscola?).
Quanto al titolo della vignetta, ormai sono note molte cose, peraltro "confessate" da chi le sapeva e da chi le ha sapute quindi siamo contenti di apprezzare, allora, il contenuto bifasico tra chi potrà imparare e chi, difficilmente, lo farà. Per indole, per tratto o per gusto? Vedremo. Certe volte prima dei successori vanno scelti alcuni "compagni" di viaggio ed esclusi altri. Intanto il Sindaco fa scuola visitando scuole.
P.s.: dissertando di caccia e comprando una vocale non si può non osservare come gli Arm(i)enti della vispa Teresa proceda(no) portando sulle spalle il peso notevole di un Assessorato come quello dedicato alle Politiche Sociali: vero che lavorare stanca, ma lavorare rende!

