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sabato 8 agosto 2026

Quattro frizzanti chiacchiere con il dr. Michele Ragno, per adesso esponente e capogruppo di Alleanza Novarese - Futuro Nazionale, nel Consiglio comunale di Novara



Eccoci qua con il Consigliere regionale, pardon, con il Consigliere comunale Michele Ragno. Lei che oltre ad essere un cardiologo è anche, di fatto, un buon psicologo, cosa ne dice dell’involontario “lapsus”? È freudiano o nastriano?

 

lapsus né tanto meno involontario. Dopo oltre quarant’anni di professione nella sanità pubblica, accreditata,  privata e militare ho ritenuto legittimo pensare di poter essere utile in Regione. L’elettorato ha deciso diversamente; non è freudiano né nastriano: è semplicemente democratico.

 

Dr. Ragno, se la vita fosse una favola e Lei fosse un grillo, chi sarebbe Pinocchio? Suvvia, ci racconti un aneddoto sul figlio di Geppetto!

 

Il grillo di Collodi rappresenta una guida  morale, mentre il Pinocchietto è dotato di una innata abilità nel manipolare la verità a proprio uso e consumo, dribblando ogni ostacolo con sorprendente disinvoltura. Il suo segreto? È antico quanto le favole: “Vabbè, tra una settimana non se lo ricorderà più nessuno.......” e tutti vissero felici e contenti.

 

Da camerati a Cameroni (battutona!), non le sembra paradossale che la scelta da molti ritenuta meno opportuna del Senatore Nastri sia stata e si stia dimostrando la più azzeccata visto che la sig.ra Daniela sicuramente ha portato in Regione classe, stile e sobrietà intellettuale? E poi dicono che non l’abbia neanche voluta lui a Torino…

 

Questa domanda non riuscirà a “cavare il ragno dal buco”. Le qualità della persona non sono in discussione. La contro-domanda, però, è inevitabile: senza il rapporto personale con il senatore sarebbe stata candidata nel listino blindato e poi nominata assessore? Il resto appartiene alle dinamiche dei partiti.

 

Sì, potrebbe anche avere ragione. Ma, visti i risultati di altri soggettoni… farebbe rima  (magari non solo)  dire mi tengo la Cameroni, ceteris paribus!

Comunque, sino alla Vostra decisione di aderire al nuovo movimento avevate alcuni conFratelli di viaggio che, mentre ne facevano una storta, ne pensavano altre dieci. Ma Lei e gli altri “fuoriusciti”, dall’alto della Vostra esperienza, non avete mai pensato di far loro qualche sano “cazziatone” ?

 

I cazziatoni servono solo quando c’è disponibilità ad ascoltarli. Se qualcuno si dimostra  “intoccabile”, la critica diventa esercizio retorico, destinato lentamente all'isolamento.  Ecco perché alla passiva omologazione abbiamo scelto un’altra strada: più lineare, più coerente, più libera.

 

Bene, il ragnetto sta uscendo da solo. Colpiti e affondati! Ovviamente senza riferimenti storici e sub-acquatici. In confidenza, dicono che mentre il buon Gigantino si sta allenando per concorrere come Sindaco di Novara, Lei punti verso Roma. Ci dia qualche anticipazione. Ah, un’altra domandina. Ma… vi allenate correndo in campagna o sui rotoli di campo sintetico già in uso allo Stadio Piola?

 

Il tema del futuro sindaco di Novara è stato già chiarito pubblicamente in presenza del Generale Vannacci e del Deputato Pozzolo: da mesi lavoriamo in modo autonomo alla nostra lista con il nostro candidato Sindaco. Tempi e modalità di eventuali alleanze saranno definiti dai tavoli politici sovraordinati, come è corretto che sia.

Quanto alle politiche, valuterò la mia candidatura, analogamente a diversi altri colleghi del movimento. Per ora ci alleniamo su ciò che conta davvero: strutturare  il partito sul territorio e promuovere con serietà la nostra visione del futuro di Novara. I campi sintetici dello stadio Piola li lasciamo agli “intoccabili” e alla Procura della Repubblica.

 

Fiuuuu! Una risposta da cardio… palma! Come valuta la Giunta e il Sindaco in carica? Canelli è stato un buon primo cittadino o lo è ancora?

 

Il Sindaco è una persona capace, ma non è stato abbastanza incisivo a causa di  una dipendenza politica da FDI, che ne ha limitato l’autonomia. Il caso del vicesindaco – imbullonato sulla sua poltrona -  è il sintomo più evidente di una sorta di “sindrome di Stoccolma” e non lascia alcun dubbio. Quanto alla Giunta, le sue componenti sono più o meno vitali, ma manca ciò che in medicina è essenziale: il tessuto connettivo, cioè una visione comune e lungimirante che tenga insieme le parti e le renda vincenti.

 

Ce ne dica una che l’ha fatta veramente incazzare…

 

Il gatto e la volpe di Collodi:  l’allegoria più deludente dell’inganno politico travestito da amicizia.

 

Forse abbiamo capito con chi ce l’ha. Manteniamo il “segreto”!

Riprendiamo il filo. Per quanto è noto, Lei mette sempre tanto entusiasmo in quello che fa. Se avesse una bacchetta magica e fosse in grado di cambiare il futuro, cosa farebbe per prima cosa per Novara e poi per l’Italia.

 

Non ho dubbi:  la sanità pubblica. Da medico vedo ogni giorno ciò che non funziona: liste d’attesa interminabili, personale stremato, strutture che non riescono più a garantire tempi e qualità adeguati. La sanità è il cuore di una comunità: se non batte bene, tutto il resto si ammala. Con una bacchetta magica riformerei l’intero sistema, restituendo efficienza, dignità e accesso reale alle cure per tutti e non solamente per i più fortunati.  Il Servizio Sanitario Nazionale nasce nel 1978 come uno dei più grandi atti di inclusione sociale della nostra storia repubblicana; oggi, troppo spesso, diventa un momento di esclusione sociale. La politica non può più continuare a voltarsi dall’altra parte

 

Concludiamo in musica: Inno di Mameli, Giovinezza o Va Pensiero?

 

Il Nabucco di  Verdi: è il canto della libertà, della dignità e dell’identità per chi crede nella nostra storia e nel  futuro dell’Italia e di Novara. Impossibile non emozionarsi!

 

Grazie dr. Ragno, mai perdere patria e onore, a prescindere dalla musica perchè tra il serio e il faceto ci sono “osservazioni” importanti. E grazie anche per non essersi sottratto a questa intervista.

 


 

venerdì 7 agosto 2026

domenica 2 agosto 2026

Novara: Comunicato stampa del Capogruppo di Alleanza Novarese - Futuro Nazionale "Deleghe revocate e poltrone blindate: la doppia morale del centrodestra novarese".

 

Per "par condicio" con altre forze politiche, avendo ripreso a scribacchiare sul blog, riceviamo e pubblichiamo, tel quel, il sottoriportato comunicato stampa .

"Deleghe revocate e poltrone blindate: la doppia morale del centrodestra novarese.
 

Ai consiglieri Laterza e Gigantino va la mia piena solidarietà umana e politica. Ma al di là delle appartenenze, ciò che preoccupa davvero è la disinvoltura con cui le Istituzioni vengono sistematicamente sviliti dall’ormai nota oligarchia novarese. Per evitare la prevedibile difesa d’ufficio, mi limito a citare fatti incontestabili, lasciando alla sensibilità personale le inevitabili riflessioni.
 

1. Il Presidente Caccia ha revocato le deleghe al consigliere Gigantino non per ragioni amministrative, né per una qualsivoglia contestazione sul suo operato, ma esclusivamente perché in Consiglio comunale egli ha assunto una posizione critica verso la maggioranza di centrodestra. Un'evidente ritorsione trasversale mascherata da una generica quanto ipocrita “fiducia venuta meno”. Saranno il TAR e, se necessario, il Consiglio di Stato a pronunciarsi sulla correttezza di tale comportamento. 

2. Per converso - e qui il paradosso è evidente - nel Comune di Novara l’ex assessore allo sport continua a rimanere in Giunta nonostante la sua macroscopica corresponsabilità in numerose criticità accertate da anni; criticità che hanno imposto persino un ridimensionamento al ribasso delle sue deleghe, senza tuttavia scalfire la sua ben retribuita poltrona di vicesindaco, alla quale resta saldamente incollato.
 

Questi due episodi sono sintomatici di un'assuefazione politica piegata a logiche da club privato: la stessa logica che rende possibile la presenza di parlamentari nominati dai partiti senza alcuna possibilità di preferenza da parte dell’elettorato o, peggio ancora, che consente di blindare candidature familiari in Consiglio Regionale per poi scivolare direttamente in Giunta senza aver mai affrontato il giudizio degli elettori né maturato competenze istituzionali.
La storia politica di Novara vanta figure autorevoli, sia di destra che di sinistra: giganti rispetto al panorama attuale. È auspicabile che questa vicenda imponga una seria riflessione, affinché si recuperi la cultura del merito, del dialogo e della responsabilità verso la comunità, superando la logica degli “intoccabili”, protetti dalla fedeltà personale al capo.

Michele Ragno
Capogruppo Alleanza Novarese - Futuro Nazionale Consiglio Comunale di Novara"

venerdì 31 luglio 2026

Novara: in Commissione consiliare la transustanziazione mentre c'è chi sta facendo davvero sul serio!

 

 
Pare che da settembre in poi inizierà   a svelarsi il "Piano nazionale" che coinvolgerebbe anche Novara e che potrebbe  vedere  alcuni dei politici nazionali padani più accreditati far fronte comune con esponenti fedeli alla nuova dottrina filoMarinaBerlusconiana.  
 
La manovra avrebbe come fine il consolidamento - teso a compensare strappi (con una bella raccolta) di voti vannacciani e a congelare nell'attuale immobilismo una sinistra  autospiaggiatasi da tempo (anche ideologicamente) - di una nuova forza politica moderata ma anche assennata che possa offrire un'alternativa valida, credibile e meno bizzarra e impreparata di quella attualmente sulla piazza. 
 
Cene, riunioni, incontri sono stati  - sino a questo momento - cautamente tutelati dal riserbo dei vari esponenti istituzionali anche perchè gli interessi in gioco sono molti e non solo politici. Compreso il necessario "chiodo scacciachiodo" che imporrà, proprio nel segno del nuovo "illuminato" moderatismo, di sostituire anche chi ormai e rimasto solo leader di se stesso.  
 
La potenziale riforma dovrebbe vedere coinvolta anche Novara ove, ricordiamolo,  il nuovo equilibrio potrebbe generare scelte locali più intelligenti e consone rispetto a quelle che sono girate nell'etere sino ad oggi  - a parte, forse, una di queste dove l'unica  critica mossa al potenziale candidata/o non è quella di lavorare male e di non impegnarsi, tutt'altro, bensì di non essere figura sufficientemente politica -. 
 
P.s. intermedio: cosa vuol dire che che se uno è scemo o incompetente ma è definibile politico perchè l'han messo lì come un burattino, allora va tutto bene?
 
Potenziale riforma destinata, tuttavia, a spostare il peso politico di chi ormai da anni porta la bandiera ma potrebbe, quasi a sua insaputa, rimanere fuori dal nuovo schieramento.  
 
Nel frattempo possiamo goderci con un mesto sorriso ironico ma, ovviamente, più che cordiale e senza essere nè rossi nè neri, le vicende nostrane...    
 
 
Sì, è vero. L'art. 97 della Costituzione al terzo comma dispone che "Nell'ordinamento degli uffici (e non degli Uffizi altrimenti i panni si laverebbero nell'Arno e non nel Terdoppio n.d.a.) sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari." C'è un primo comma, un terzo comma e anche il quarto. Da leggere. 

mercoledì 8 luglio 2026

Fuoco amico: gli Abele e i Caini vichiani non si smentiscono mai!


 

Quando pubblicammo per la prima volta questo articolo - uno degli ultimi "consentiti" e liberamente ispirati su "Il Giornale del Piemonte e della Valle d'Aosta", prima del forzato e causato addio al quotidiano - i tempi non erano dei migliori: chi era bravo continuava ad esserlo; chi era professionale continuava ad esserlo; chi faceva schifo perseverava nella (sua) melma olezzosa. Niente di più e niente di meno.

Il bello è, anzi il brutto, che tutti sapevano come adesso tutti sanno. Nessuno fece nulla, nessuno pare,  oggi, fare nulla! Ma il lato oscuramente osceno e maleodorante è che, in alcuni luoghi  o persone, deputati a far ben altro e pagati profumatamente anche per non sudare troppo, da tutti i cittadini, la melma si è fatta sasso,  con nuovi interpreti, quivi giunti per eccesso.

E allora riproponiamo il "sempreverde" articolo che, ahimè, pare andare bene per qualche stagione ancora. Forse. Ma forse no. Attenti!

giovedì 25 giugno 2026

Novara: Questione IBIS - Oggi si è riunita la VI Commissione consiliare. Altro che "Cantico delle Creature"...

 

Nel pomeriggio odierno -  giovedì 25/06/2026 - si è svolta la VI Commissione consiliare (Ambiente - Mobilità e Trasporti - Sviluppo sostenibile - Politiche energetiche - Tutela e diritti degli animali - Ciclo integrato dei rifiuti e delle acque - Qualità dell'aria) presso il Palazzo Municipale, Sala consiliare. 

 

 

L’ordine del giorno era il seguente: 

1. Ibis 

Presente in Commissione l'Assessore Franzoni Elisabetta - Avvocato - Fratelli d'Italia. Visto l'esito, più che San Francesco sarebbe meglio chiamare un'esorcista e... STUDIARE!

 




Quattro frizzanti chiacchiere con il dr. Michele Ragno, per adesso esponente e capogruppo di Alleanza Novarese - Futuro Nazionale, nel Consiglio comunale di Novara

Eccoci qua con il Consigliere regionale, pardon, con il Consigliere comunale Michele Ragno . Lei che oltre ad essere un ...