Non ce la può proprio fare, è piu forte di lui!
Attualità e politica viste con un pizzico di ironia e tante altre notizie da commentare. Norme&Diritto e un po’ di Criminologia. E poi, recensioni di libri interessanti perché leggere è bellissimo.
Non ce la può proprio fare, è piu forte di lui!
A chi volesse guardare il dito anzichè la luna, però divertirsi, suggeriamo di vedersi un pezzettino del Consiglio comunale di oggi, anche se - purtroppo o per fortuna - non si sente chi parla quando il microfono non è attivato e l'inquadratura non rende bene.
Perchè?
Perchè - usiamo una metafora che sarebbe cara a Collodi - mentre il Ragno ha preso il posto del grillo, Pinocchio ha dato il meglio, Lucignolo per il momento l'ha fatta franca, ed è anche comparsa una graziosa fatina che la bacchetta l'avrebbe usata come una mazza piuttosto che per lanciare un incantesimo. E poi, come nella favola, non potevano mancare il Gatto e la Volpe che hanno dimostrato, ancora una volta - e tutto sommato ci poteva stare - che proprio il Ragnetto - emozionato col cor battente - abbia ancora, beato lui, un'anima bianca.
Beh, Mangiafuoco ha solo rimandato il suo pasto.
Finito lo svago, guardiamo la luna. Noterete come, se anche il satellite dovesse cadere o per un qualche motivo - magari lo smog - non dovesse essere più visibile, c'è chi si sposterebbe o direbbe che non si è accorto di nulla perchè... stava guardando dall'altra parte.
E dove? Beh, al territorio. No, non a quello di Pernate che poi è una frazione di Novara, ma al territorio.
Ovvio, c'è Canelli, affari suoi! Sì, ma non sono solo affari suoi; lo sono anche di chi, essendo un importante rappresentate del territorio (o, dovendo esserlo, forse è meglio evidenziarlo) ci ha tenuto molto, recentemente, a pubblicizzare l'arruolamento/accoglimento/ricezione di forze nuove (?) in Fratelli d'Italia seguendo la moda degli antichi romani che pescavano i milites anche nelle Province senatorie.
Ebbene, guardando la luna e tornando indietro nel tempo - era il 20 maggio 2004 - quando veniva protocollato un documento indirizzato al Sindaco di Novara intestato "Osservazioni e considerazioni sul Piano Regolatore Generale del Comune di Novara" ove venivano evidenziate alcune problematiche relative all'estensione del Centro Intermodale Merci (CIM), tra cui - per sintetizzare molto - quelle collegate:
- alle falde acquifere;
- all'inquinamento dell'aria con prevedibile conseguente traslazione di polveri sottili per l'aumentato traffico pesante;
- all'inquinamento acustico anche durante le ore notturne;
A proposito, il documento era firmato da 8 (otto) medici che la luna l'avevano guardata bene.
P.s.: l'aver scritto nel precedente post che "magari oltre che al Consiglio di Stato i gaudenti ne riparleranno in qualche studio medico":
a) non era un'offesa come qualcuno ha scritto, ovviamente non rivolgendosi - con il locale e noto fare cortese - al sottoscritto;
b) non era una minaccia malaugurante, tutt'altro.
Buona vita a tutti!
Mentre la destra regionale di Fratelli d’Italia cerca di mettere una toppa, ovviamente più dannosa del buco, agli ormai reiterati drammi politici causati da scelte che più sbagliate non potevano essere, sulla falsariga, del resto, di quanto successo in ambito nazionale, il TAR piemontese - in 63 pagine - anticipa, con la decisione assunta con sentenza di ieri, 25 marzo 2026, quello che sarà l’esito delle prossime elezioni amministrative a Novara: la fine del governo di centrodestra.
Certo, probabilmente sarà fatto appello davanti al Consiglio di Stato per impugnare la sentenza ma, visti i tempi biblici, i novaresi faranno in tempo ad andare alle urne, ormai saturi e neri (per usare un eufemismo) come il territorio e le polveri sottili. E, esplosa la bolla di Fratelli d’Italia, con molti che scenderanno di corsa dal carro su cui erano saltati troppo frettolosamente a fronte di chi sa quali miraggi prospettatigli all’orizzonte; ridimensionata la Lega, spolpata da Vannacci e senza la possibilità di candidare nuovamente un Canelli ormai logoro; con Forza Italia che difficilmente, pur se in crescita, avrà la forza necessaria per tamponare le troppe lacerazioni sanguinolente degli alleati (sempre che lo siano ancora)… cosa rimarrà tra le pagine bianche e le pagine scure ancora più annerite da una logistica che, non bastasse quella già presente, incappellerà Pernate e influirà pesantemente sulla vicina Galliate?
Si dice che “qualcuno”, diversi anni fa, nel proporre un candidato onesto ma debole, abbia detto “dopo di me, Novara come Beirut” nella sede del proprio partito.
Ebbene il grande rischio sarà proprio questo, a meno che all’orizzonte non appaia qualche pazzo scatenato, e miracolato allo stesso tempo, per cui valga la pena andare a votare senza scadere in logiche partitiche guidate solo dalla voglia di cariche onorifiche e lautamente remunerative a fronte del nulla cosmico.
P.s. Cosa decide la sentenza del TAR? Che, in pratica, buona parte dei pernatesi, ma anche dei novaresi e dei galliatesi l’hanno preso in saccoccia. Altri ballano e festeggiano. Per adesso! Magari oltre che al Consiglio di Stato i gaudenti ne riparleranno in qualche studio medico. Quindi:
- rigetta i ricorsi R.G. nn. 263/2023, 583/2024 e 602/2024;
- accoglie, in parte, i ricorsi R.G. nn. 1930/2024 e 75/2025 e, per l’effetto, annulla
la delibera del Consiglio Comunale di Galliate n. 54 del 30.10.2024, rigettando,
invece, le altre domande proposte;
- compensa le spese di lite di tutti i predetti ricorsi riuniti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Mai più cortigiani! Sbam!
“Cortigiani, vil razza dannata, Per qual prezzo vendeste il mio bene? A voi nulla per l'oro sconviene…” ... ah, saperlo!
cortigiano
C'era una volta un Re. Un Re che, in fondo in fondo, andava bene a tutti. In realtà per il suo regno non aveva mai fatto nulla di particolare: non aveva portato la città agli onori della cronaca anche se, ogni tanto, invitava negli uffici di uno dei suoi palazzi qualcuno a fare delle foto, così il popolino era contento. Forse perchè, sempre in fondo, non era davvero la sua città.
Era un Re che non aveva particolare eloquenza pur sapendo comunicare e sebbene conscio di non comunicare nulla.
Non aveva un particolare carisma, ma aveva saputo trasformare questa mancanza in una dote che assicurava ai vari, tanti, interessati postulanti, la possibilità di non sentirsi inferiori. Anzi, per strada, se ti vedeva, salutava per primo e ti sorrideva pure. Era intelligente, con un bel sorriso che non sembrava neanche una maschera tanto era stampato con le giuste proporzioni in un visetto tondo, quasi sempre abbronzato.
Un sorriso, accompagnato pure da una stretta di mano, non da trota sudata, ma neanche da apocrifo karateka segaligno in formato esclusivamente cartaceo: insomma uomo con assicurato equilibrio. Prudente, saggio, quasi orientale nella sua ponderazione.
E poi... tutto torna. Sarà il karma...
Dai dai, conta su...ah be, sì be....
- Ho visto un re.
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; si`, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella
piangeva tante lacrime, ma tante che
bagnava anche il cavallo!
- Povero re e povero anche il cavallo!
Non ce la può proprio fare, è piu forte di lui! P.s.: Nel 1972 i Nuovi Angeli vennero iscritti al Festival di Sanremo con il brano Sing...