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venerdì 6 marzo 2026

Novara: c'era una volta un Re... anzi, un re!


C'era una volta un Re. Un Re che, in fondo in fondo, andava bene a tutti. In realtà per il suo regno non aveva mai fatto nulla di particolare: non aveva portato la città agli onori della cronaca anche se, ogni tanto, invitava negli uffici di uno dei suoi palazzi qualcuno a fare delle foto, così il popolino era contento. Forse perchè, sempre in fondo, non era davvero la sua città. 

Era un Re che non aveva particolare eloquenza pur sapendo comunicare e sebbene conscio di non comunicare nulla. 

Non aveva un particolare carisma, ma aveva saputo trasformare questa mancanza in una dote che assicurava ai vari, tanti, interessati postulanti, la possibilità di non sentirsi inferiori. Anzi,  per strada, se ti vedeva, salutava per primo e ti sorrideva pure. Era intelligente, con un bel sorriso che non sembrava neanche una maschera tanto era stampato con le giuste proporzioni in un visetto tondo, quasi sempre abbronzato. 

Un sorriso, accompagnato pure da una stretta di mano, non da trota sudata, ma neanche da apocrifo karateka segaligno in formato esclusivamente cartaceo: insomma uomo con assicurato equilibrio.  Prudente, saggio, quasi orientale nella sua ponderazione. 

E poi... tutto torna. Sarà il karma...     

Dai dai, conta su...ah be, sì be....
- Ho visto un re.
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; si`, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella
piangeva tante lacrime, ma tante che
bagnava anche il cavallo!
- Povero re e povero anche il cavallo!



mercoledì 31 dicembre 2025

Me.Fisto augura Buon Anno a tutti e che Vi torni quello che avete dato!

 

Auguri!!!💥💥💥


Scegli la categoria alla quale ritieni di appartenere, perché… lo sai che ci sei anche Tu!

 

o   Persona capace e corretta   (sì, pochi ma buoni, e non siate troppo narcisi!)

o   Persona capace e corretta con carisma (il carisma è un dono)

o   Persona potenzialmente capace ma menefreghista (il numero aumenta)

o   Persona potenzialmente capace ma opportunista ed egoista

o   Persona incapace e menefreghista (Azz… ! Dai, coraggio, smarcati)

o   Incompetente e pure stronzo (Sù, avanti, puoi sempre migliorare!)

o   Amorfo/a e senza palle (…)

o   Amorfo/a, senza palle e con l’alito cattivo (metti la manina davanti alla bocca e respirati)

 

Adesso qualche ritratto (so che vi riconosceranno e vi riconoscerete):

 

o   Persona scaltra, cattiva, opportunista e bastarda dentro (sì, non c’è dubbio, sappiamo chi è!)

o   Persona scaltra, intelligente quanto basta ma sempre più di quei cazzoni che gli credono ancora, opportunista, ipocondriaca, falsa e sufficientemente cacasotto in materia sanitaria e giudiziaria (anche qui sappiamo chi è)

o   Persona fondamentalmente buona, idealista ma propositiva e capace

o   Persona buona ma completamente fuori posto

o   Sognatore

o   Persona competente, precisa e pignola anche se talvolta un po’ stucchevole

o   Persona  capace, incisiva, abbastanza egoista ma anche opportunista

o   Persona professionale, precisa e razionale

o   Persona che sa sempre tutto, ma proprio tutto e gli altri sono solo coglioni

o   Idiota

o   Oloturia


mercoledì 17 dicembre 2025

Garlasco: la verità sulla morte di Chiara forse si avvicina?

 

 


 

Proseguendo la ricostruzione del contesto relativo alle motivazioni e a chi possa avere ucciso Chiara (sebbene sia corretto ribadire uno dei due karma legati a questa vicenda, ossia che - ad oggi - la condanna di Alberto Stasi è da tempo un giudicato; l’altro, invece, non lo ripetiamo, tanto lo conoscete!), proviamo a farci queste ulteriori domande, simili a molte di quelle già fatte, ma diverse per alcuni aspetti fondamentali.

 

1. Chiara, evidentemente, non aveva ancora confidato ad Alberto che cosa aveva scoperto - che lui l’avrebbe avuto tutto l’interesse a rendere noto - né le sue preoccupazioni né, tanto meno, che cosa avesse intenzione di fare;

2. conseguenza di quanto sopra è che, tenuto conto dei pochi e non profondi rapporti sociali che aveva la ragazza con persone estranee al suo entourage, quel che aveva scoperto non poteva che riguardare una persona a lei vicina che, in questa ipotesi, non poteva essere Alberto Stasi;

3. perché allora non parlarne ad Alberto?

4. a chi non avrebbe dovuto raccontare quel che aveva scoperto? Forse ai genitori o forse a qualche tutore delle Forze dell’Ordine? Perché sarebbero solo due le coppie di genitori con cui avrebbe potuto parlare e magari non con membri delle coppie con cui non aveva confidenza. Oppure c’entra qualcosa il prefisso 4146 che aveva scritto sopra un post-it in camera sua, prefisso che si anteponeva, in forza di una convenzione Consip dell’epoca, al numero da chiamare da parte di poliziotti, carabinieri, finanzieri o ministeriali per risparmiare sulle chiamate effettuate? Attenzione, effettuate e non ricevute. Chi le aveva fornito quel prefisso e chi era il detective?

 

A tutto quanto sopra segue, necessariamente, una considerazione sul fatto: Chiara con qualcuno di questa cosa doveva aver parlato per determinarne la furiosa reazione. Qualcuno che potrebbe avere avuto bisogno di aiuto una volta uccisa la ragazza.   

 

P.s.: c’era qualche persona mancina nel piccolo gruppo misto?

 

Novara: c'era una volta un Re... anzi, un re!

C'era una volta un Re. Un Re che, in fondo in fondo, andava bene a tutti. In realtà per il suo regno non aveva mai fatto nulla di partic...