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martedì 10 dicembre 2024

Novara: Non è un uccello ma un gradito "ospite inatteso" che dice la sua sulla Commissione comunale di ieri.

 

 


Mentre il sale incombe sulla coda di gracchianti pennuti (autore e, forse, committente/i) un gradito e inatteso ospite ci racconta e dice la sua sulla Commissione di ieri. 

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Una Commissione consiliare illuminante quella di ieri presso la Sala Genocchio della biblioteca Negroni.

Si parlava di scuola e più precisamente di ciò che l'Amministrazione rappresentata dalla sua Assessora "Mirabilandia", ha intenzione di proporre nel biennio 2025 /2027.

In un'epoca in cui il 50% tra insegnanti, allievi e genitori si dice insoddisfatto  della scuola (fonte Save the Children), in cui l'Italia è al terzo posto in Europa secondo l'OCSE per tasso di dispersione scolastica (9,4%), in cui il fenomeno dell'Hikikomori (sindrome di isolamento sociale volontario) è in continuo aumento, la nostra Assessora propone decine di progetti che non poggiano su alcuna visione strategica (come ha ben argomentato nel suo intervento il capogruppo del PD Nicola Fonzo); l'approccio è,  con tutto il rispetto per chi svolge questa professione, quello dell'animatore di un villaggio turistico. 

Manca un pensiero approfondito e organico su almeno tre questioni fondamentali:
1- dispersione scolastica;
2- supporto economico alle fragilità  in continuo aumento;
3- elaborazione di un efficace modello di orientamento volto alla valorizzazione delle reali inclinazioni e talenti dei più giovani.

Il buon senso impone di sottolineare che, vista la complessità di questi temi, comuni peraltro al Paese intero, non ci aspettavamo di certo fossero miracolosamente risolti dall'Assessora all'istruzione di Novara, ma l'approccio al problema la dice lunga.
Crediamo alla base ci sia un fraintendimento, proprio peraltro di una certa maggioranza: svolgere un ruolo istituzionale non significa dover conciliare le preoccupazioni ai mancati inviti ad inaugurazioni e vari tagli dei nastri con il lavoro d'ufficio, bensì dedicare tempo allo studio approfondito di alcune problematiche, necessario per elaborare un piano strategico di intervento ed attuare soltanto dopo progetti ed attività che siano davvero impattanti e i cui effetti siano misurabili.

Meditate cittadini, meditate.. perché le croci che mettete nelle urne, diventano poi croci da portare. 
 
Ospite inatteso
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2 commenti:

Politica: “La primavera di Novara?”