Un quart d’heure avant sa mort Il était encore en vie «un quarto d’ora prima di morire era ancora in vita» si dice che avessero cantato i soldati per celebrare la «vitalità», come combattente, del deceduto Jacques de Chabannes signore de La Palice († 1525).
Al contrario dell'enfatico intervento di un Consigliere di maggioranza a cui lo stesso cognome ha (politicamente commentando) reso sdrucciolevole il percorso linguistico variamente incidentato forse dall'abbondante deglutizione emozionale, la vera benedizione del giorno è stata quella del Capogruppo leghista (Gaetano Picozzi) che, nella dichiarazione di voto relativa al riconoscimento del noto debito fuori bilancio, pur dando atto del parere favorevole del suo partito che ha inteso esprimere "un voto di responsabilità", ha altresì manifestato di non essere d'accordo su “gestioni amministrative approssimative” e chiesto al Sindaco Canelli di “applicare i giusti correttivi per fare in modo che non si ripresentino simili situazioni”.
"Amen! Ite missa est" dice la formula di congedo.
Insomma, Picozzi da bravo Direttore di un funzionale Ufficio Postale in quel di Novara, ha dimostrato non solo di capire di BOT, BPT o Polizze assicurative varie, ma anche di saper legnare di bot, e pure di brutto!
P.s.: Più che riavvolgere i nastri certe volte sarebbe meglio tagliarli!

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